lunedì 27 maggio 2019

Dong Ju - Ritratto di un Poeta







Dettagli

-Titolo: Dong Ju, ritratto di un poeta
-Titolo Originale: 윤동주
-Titolo Romanizzato: Yun Dong Ju
-Genere: Guerra | Drammatico
-Anno: 2016
-Diretto da: Lee Joon Ik
-Durata: 1h50m circa


 Cast 

Kang Ha Neul è Yun Dong Ju
Park Jung Min è Song Mong Gyu
Kim In Woo è il detective
Choi Hong Il è il padre di Dong Yu
Kim Jeong Suk è il padre di Mong Gyu
Choi Hee Seo è Kumi
Shin Yoon Ju è Lee Yeo Jin
Min Jin Woong è Kang Cheo Joong





 Trama 
Il film abbraccia la vera storia del poeta Yun Dong Ju.Giovane allegro ed entusiasta, coraggioso al punto da continuare a sognare di diventare un poeta, nonostante l'occupazione Giapponese.
Da un minuto all'altro, tutti i passi mossi del giovane scrittore, accompagnano lo spettatore lungo un cammino fatto di consapevolezza amara, di quella certezza folle che solo la guerra può portarsi dietro.
Allora le stelle assumono un secondo significato, più profondo, come il cielo notturno ed il vento tiepido, come le pagine macchiate di una vita resa catene e polvere.
Quei suoi scritti, delicati e malinconici, scandiscono un tempo apparentemente infinito, che poi si spegne lentamente nel cielo, tra vento, stelle e poesia.

 • Come uno straniero sono venuto,
come uno straniero vado di nuovo via • 

Gli effetti della Guerra Mondiale, come ben sappiamo, non si limitano a coprire soltanto le nazioni che ne hanno acceso la miccia.
Come un morbo, decisioni e sangue, si allargano su tutta la superficie mondiale, coinvolgendo anime e paesi che lentamente affogano nella sete di potere.
Dong Ju illumina quelle giornate scure con la bellezza della poesia, toccando angoli dell'anima che prima ci erano sconosciuti.
Non mi resta altro che augurarvi buona visione.




- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 

Per scaricare i nostri progetti, invia una e-mail 
u.and.i.fansub@gmail.com


 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Se volete essere aggiornati sulle nostre uscite, 
seguiteci anche su 

mercoledì 1 maggio 2019

A lezione di storia... Giapponese!

La famiglia reale in... GIAPPONE!!




Bentornati ragazzi a lezione di Storia, oggi cambiamo paese ci tuffiamo in Giappone!
Viste le ultime News sulla famiglia reale eccoci a chiarirvi le idee!
Quanti di voi non sognano il leggendario Paese del Sol Levante?
In quanti non si sono mai chiesti il motivo per il quale ad oggi, nel 2017, questo paese detiene ancora un regime politico monarchico?
Vogliamo provare a dare qualche risposta insieme?
Bene, facciamo allora un tuffo nel passato, ed immergiamoci in un'atmosfera dolce amara, che ci ricorda le gioie ma anche gli enormi dolori di questo popolo trafitto da forze naturali e crudeltà umana.
La monarchia giapponese risale all'ormai lontano 660 a.C. vanta un gran numero di "successioni legittime"  ed è una delle poche monarchie che non sono mai state interrotte nel corso del tempo.

Il ruolo dell'imperatore è tenuto in grande considerazione perché oltre ad essere considerato il simbolo ed il capo dello stato (un po' come DOVREBBE essere il Presidente della Repubblica in Italia) non ricopre solo un ruolo istituzionale, in quanto ha dei compiti ben precisi da assolvere a livello politico.

Quando pensiamo ad un monarca chi ci viene in mente se non lei... La mitica Highlander de noi poveri, che piuttosto mette sotto terra il figlio per non lasciare il suo ruolo...

Bene, politicamente parlando però, in Giappone la monarchia non ha solo questo ruolo puramente rappresentativo. Ogni cittadino riserva rispetto ed onore per il proprio sovrano, un inchino sentito e profondo, caratterizza il totale rispetto verso la figura di un uomo che rappresenta l'unione di un intero paese. Discorso a parte va fatto per gli altri membri della famiglia che, sono impegnati nella vita della nazione solo a livello "sociale" in quanto la regina e i discendenti (ad eccezione ovviamente del principe ereditario) non svolgono funzioni di governo e amministrazione.

L'attuale imperatore giapponese è Akihito, salito al trono imperiale nel 1989. L'imperatore (dalla faccia buffa, come mi piace sempre ricordarlo ai miei ragazzi durante le lezioni, perché sì, amo spiegare che la storia non è una prerogativa europea) al contrario dei suoi predecessori non ha ottenuto nessun riconoscimento in quanto figlio divino.

Questo ometto carino carino, tra i suoi hobby annovera la pesca (il nonnino si accontenta di poco x°D). Non lo trovate puccioso con questa faccina?

Fonti ancora non ufficiali, ci dicono che dopo ben 29 anni di governo, alla fine del 2018 (e in questi giorni la conferma), Akihito abdicherà in favore del figlio, il principe ereditario: Naruhito.
Un po' il principe Carlo della situazione ammettiamolo, il principe è in attesa del suo momento, ci si augura che la salita al trono in età matura e coscienziosa porti l'arrivo di sagge decisioni a livello governativo. La formazione culturale del principe è di stampo letterario, laureato infatti in Storia ha conseguito i propri titoli dopo periodi di specializzazione in Inghilterra (eh che ci vogliamo fare ragazzi miei? L'Europa è pur sempre la culla della cultura)...
Il principe ereditario, nel 1993 sposa Masako Owada, meglio nota come la principessa triste (La storia ci insegna che una Lady D. c'è in ogni paese) e dalla quale avrà la sua
principessa imperiale nel 2001 la piccola Aiko. La nascita di una bambina ha portato ad accesi dibattiti per la linea di governo. In una società prettamente maschilista si è pensato di ritrattare la legislazione vigente, e dare più spazio anche alle donne... Risultato? Beh nessuno, il secondo principe ereditario ha avuto un erede maschio e tutto è passato in cavalleria... La tristezza di società sessiste non ha fine nemmeno questa volta.
La principessa Masako, invece è il classico esempio puro e genuino di donna con gli attributi, culturalmente competente e preparata (addirittura più del principe suo consorte) con grande esperienza. Proveniente da una famiglia di ambasciatori e allevata fin da piccola ad essere poliglotta e ad adattarsi a differenti culture, ha vissuto sia in Russia che in America, formandosi anche a livello universitario.
Di una persona del genere molto probabilmente il Giappone avrebbe dovuto "approfittare" un'intelligenza sprecata e non sfruttata a pieno resta uno dei più grandi peccati per la famiglia imperiale.
La pressione per la nascita di un erede maschio, ha messo a dura prova la principessa che ha sofferto a lungo per questa mancanza.
E voi cosa ne pensate?
Credete ancora che a corte tutto è sempre rose e fiori?
A voi la parola...
Alla prossima puntata!