mercoledì 18 luglio 2018

≈ BENTO - お弁当 ♪

Ciao ragazze e ragazzi! U & I  presenta  " U & I in Cucina ", la nuova rubrica fatta di morsi e fornelli. Ogni "episodio" di questa rubrica, conterrà la ricetta e qualche cenno storico-sociale della leccornia scelta!
Ci tengo a precisare che le ricette sono rivisitate da me e che quindi, possono presentare imperfezioni; sul web si trovano tantissime ricette diverse, provate più volte per trovare quella che più si adatta al vostro modo di cucinare.
Le dosi di quelle rivisitate da me, sono sempre  " sostanziose " in quanto quando preparo qualcosina, devo sfamare più persone hahaha. Detto questo, buona lettura e aspetto i vostri commenti, le vostre "prove"!







EPISODIO 8!


 ≈ BENTO - お弁当  ♪




L'estate è ormai arrivata, l'umido appiccicoso della sua calura spinge molti a scappare dalla quotidianità per rifugiarsi tra le onde fresche del mare.
Il bello dell'ombrellone, l'aria che si alza dal mare, fresca e odorosa... e poi tak, stomaco borbottante per la fame...
Ci si guarda intorno, con lo sguardo triste di un viandante messicano, si deglutisce a fatica... nessuno può resistere.
La fame è fame.
Molti si sbracciano per attirare il venditore di ciambelle stra unte, altri si accontentano dei toast portati da casa che hanno raggiunto i 90°... altri ancora vanno di patatine preconfezionate ma... quanto sarebbe bello poter mangiare per bene anche fuori casa?!

Luglio, Agosto e Settembre giocheranno accompagnati da 3 diversi tipi di bentō, quindi restate sintonizzati!!




Con bentō intendiamo un contenitore adibito a contenere un pasto, consumato soprattutto a pranzo e nelle scampagnate.
La sua preparazione è sempre molto artistica, troviamo tutto coordinato, dalle bacchette al coperchio, persino la disposizione dei cibi segue la giusta linea cromatica!
In molte occasioni, i bentō diventano veri e propri capolavori da mostrare agli altri, per assorbire stupore e complimenti.
Esistono molte versioni del bentō, da quello che si mangia in stazione a quello preparato dai ristoranti per le occasioni importanti, ma noi ci concentreremo su quello buffo, kawaii, arricchito da faccine, verdura tagliata a forma di cuore,  riso a forma di orsetto e chi più ne ha, più ne metta.

Il bentō risale al tardo periodo Kamakura ( 1185-1333 ), quando fu inventato il riso detto hoshi-ii, riso essiccato, che poteva essere mangiato in quel modo o bollito e poi trasportato in piccole sacche.

Nel periodo Edo ( 1603-1867 ), l'idea del bentō si duffuse; i viaggiatori ed i turisti si portavano dietro dei semplici onigiri, racchisi in scatole di bambù intrecciato.

Nel periodo Meiji ( 1868-1912 ), venne venduto il primo ekiben, il bentō della stazione... che ancora oggi va alla grande.
Nello stesso periodo, visto che le scuole non provvedevano al pranzo, studenti ed insegnanti portavano il cibo da casa in comodi bentō.

Nel periodo Taishō (1912-1926) comparvero i primi bentō in alluminio, che visto il colore simile all'argento, vennero considerati bene di lusso.
Data la già presente differenza sociale, seguita al boom della prima guerra mondiale ed alle carestie, le scuole si attivarono per vietarne l'utilizzo.
Dopo la seconda guerra mondiale, l'uso dei 
bentō a scuola collassò, rimpiazzato poi da cibo fornito direttamente dalla struttura.

Il bentō ritrovò la popolarità negli anni ottanta, grazie alla diffusione dei supermercati .
Inoltre, dato l'alto prezzo delle scatole in legno e alluminio, si allargò l'acquisto delle scatole in plastica.
Negli anni duemila, tornò il bentō fatto in casa, una pratica che col tempo divenne comune e che iniziò a diffondersi anche in altri paesi.


Vediamo un po' quali sono gli ingredienti necessari per dare vita a tre bentō!








-ONIGIRI

→ riso per sushi 3 cup ( saranno divise tra onigiri e kimbap )
→ tonno 
→ fogli di alga nori
→ maionese se desiderata


-KIMBAP

Abbiamo già visto il caro kimbap, quindi vi rimando alla scheda.
Kimbap - U&I in Cucina


-POLPETTINE

→ 200g di carne trita di bovino
→ 1 cuc. da tavola di zenzero tritato o 2 cuc.ni da tè di quello in polvere
→ mezza cipolla tritata a cubetti piccolissimi
→ sale
→ pepe nero
→ 1 uovo
→ panko

per la salsa

1/4 cup di soia
1/4 cup di acqua
3 cuc.ni di zucchero
1/4 cup di amido di mais o fecola di patata



-FRITTATA

→ 4 uova, dipende da quanti bento vogliamo fare
→ sale
→ pepe nero
→ 1 cuc.no di mirin


-WURSTEL

Per ottenere la forma a polipetto basta tagliare a metà i wrustel di media grandezza, e incidere le base due volte per fare i "piedini".








Esistono diversi metodi per cuocere il riso.
Chi dispone di cuociriso, proceda normalmente.
Per le persone sprovviste, tipo la sottoscritta haha, versare le 3cup di riso in una pentola antiaderente, aggiungere 3cup di acqua ( un cup di acqua per un cup di riso ) e portare a bollore, mescolando per evitare che il riso si appiccichi alla superficie della pentola.
Abbassare poi la fiamma al minimo, quasi vicini allo svanire della stessa, coprire la pentola con uno strofinaccio leggero e aggiungere il coperchio.
Lasciar cuocere senza rimuovere strofinaccio o coperchio per 10 minuti.   
A cottura ultimata, versare il riso su una superficie di legno ( se provvisti ), si raffredderà prima.

Se provvisti di formina per onigiri, usate quella, ungendola delicatamente con un po' d'olio di semi prima di metterci dentro il riso.
Se sprovvisti, andate di fantasia e provateci, è divertente!

Fare spazio al centro e versare un po' di tonno, precedentemente unito alla maionese e mescolato per bene.
Coprire ancora con riso e schiacciare bene per formare il nostro triangolo gustoso!








Unire tutti gli ingredienti in una ciotolina ed impastare bene, strizzando la carne tra le dita finché non si ottiene un impasto bello lucido, che non mostri eccessivamente la presenza della carne.
Più impastiamo meglio è!
Formare poi le palline e friggere per 5 minuti in olio di semi.

Per preparare la salsina, bisogna disporre di un pentolino antiaderente, anche una padella va bene.
Versare acqua e soia nel pentolino e portare ad ebollizione, aggiungendo lentamente lo zucchero per poi ultimare con l'amido.
L'amido si appallotterà ma è normale, vi basta mescolare con più attenzione, aggiungere un po' d'acqua in caso e se proprio non si scioglie, andate di frullatore ad immersione!!






I più fortunelli ( hahahaha ) hanno la padellina quadrata, quindi per loro il lavoro è semplificato del 100%.
Per noi umili babbani invece... nope, quando la frittata sarà cotta, bisognerà "eliminare" i bordini con un coltello.
Sbattere le uova fino ad unirle perfettamente, aggiungendo miri, sale e pepe in un secondo momento.
Scaldare la padella e versare 1/2 di mestolo di uovo, lasciandolo solidificare e piegando la frittatina lentamente, sempre su se stessa, aggiungendo nuovamente l'uovo per coprire la parte di padella rimasta "libera".
Per formare tre frittatine, dedicare 1 mestolo di uovo pieno per ciascuna.






Per questo "piattino" è necessario disporre dei tipici contenitori.
Ovviamente non necessariamente giapponesi, basterà trovarne uno di quelli che da piccoli si usavano per andare in campeggio ed il gioco è fatto!
La disposizione sta tutta nelle mani della fantasia, quindi sbizzarritevi!
Consiglio l'utilizzo dei pirottini da cupcake per tenere separate alcune pietanze.
Io ho aggiunto pomodorini e carotine per dare più gusto e colorare di più il "pranzo a sacco" per mio fratello!
Quando gioco e semplicità si prendono per mano, mangiare è ancora più divertente!!














L'episodio 8 della rubrica mangiosa vi dice ciao ciao!
Vi invito come sempre a seguirci * - * e a condividere con noi i vostri piattoni!
Sono curiosa da morire!
See you soon!!

4 commenti:

  1. Il Bento mi ha sempre affascinato ...ma davvero! Quando nei drama compare con le sue meravigliose scatole o cestini per il pranzo vorrei entrare nella tv e prendermelo😂 Trovo che l'impatto visivo con i suoi colori e la composizione animata dei cibi faccia bene oltre  alla vista e alla panza 😅 anche all'anima.
    Apparentemente sembra complicato x noi che non siamo avezzi a questa pratica mentre x gli asiatici non solo é  cosa comune beati loro  😥 ma lo fanno di routine come noi ci prepariamo un panino...almeno la facilità con cui lo vedo nei drama mi fa pensare questo.
    Quando potrò  proverò  a farlo pure io anche se con le mie intolleranze alimentari dovrò inventarmi qualcosa.
    Vi ringrazio x queste chicche storiche, ho sempre voluto sapere l'origine del bento e le sue tradizioni , mi piace così tanto che quando vado nei negozi cinesi e da noi ce ne sono tanti , mi soffermo negli scaffali
    ...ma non lo compro mai perché non so decidermi...lo vorrei originale 😂😂😂
    Chissà magari se qualcuno andrà  in Giappone me lo farò comprare 😄
    Ps
    Sarebbe bello se anche da noi ci fosse questa abitudine 😥 almeno i nostri ragazzi non mangerebbero schifezze 😥
    Alla prossima grazie 😉
     

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    1. �� Ciaooo!
      Anche a me sembrava complicato, avevo paura di non riuscire a far nulla... per poi capire che in realtà, l'unico problema, se così si può dire, è il tempo.
      Essendo un "cestino" ricco, ci vuole un po' per preparare tutto... ma alla fine è tutto un crescere di emozioni e la possibile stanchezza passa in secondo piano!
      Sarebbe bello poter preparare a casa il pranzo per i nostri bimbetti... io avendo due cuginetti piccolini vivo col dubbio, non sappiamo come siano tenute le cucine delle mense... ed avendo lavorato in questo settore... beh, so bene quanto sia facile beccare problemini intestinali e via dicendo ��

      Grazie del commento * - * e super prego!

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  2. Troppo pucciosetta questa ricetta :3
    Da quando vedo gli anime e poi sono passata ai drama... ho sempre pensato di volerli fare!
    Solo che... ne ho visti certi che erano al livello di un quadro di Leonardo da Vinci (tipo a forma di Totoro >///<) ed ho sempre gettato la spugna in partenza. XD
    Però, almeno una volta nella vita, voglio togliermi questo sfizio!!
    Grazie♥

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  3. Che cosa carina!!! Anche io amo preparare il bento, anche se ahimè lo faccio di rado ç_ç Comunque mi sono riproposta di sperimentare qualche ricetta che si vede nei drama coreani, tipo i Tteokbokki XD

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