sabato 30 giugno 2018

Impariamo il Coreano

LESSON NUMBER ONE - IMPARIAMO IL COREANO



Annyonghaseyo.
Sono certa che tutti, o quasi, sappiate cosa voglia dire, complice il fatto che sono parole di uso comunissimo in ogni drama o movie coreano.
Quanti di voi, me per prima, si sono incuriositi sentendo queste e altre parole ricorrenti e si sono domandati... "Cosa vorrà dire?",
"Mi piace come suona." "Ora voglio sapere il significato di altre parole."
Se anche voi avete pensato queste cose, allora questa è la scheda che fa al caso vostro. Qui sotto troverete i vocaboli più famosi, quelli di uso quotidiano, scritti in hangul (ovvero l'alfabeto coreano), con la relativa romanizzazione e il significato italiano... Non vi resta che tuffarvi nella lettura e immaginarvi in Corea...
Chi lo sa, magari un giorno realizzerete il sogno di andare in vacanza, o a studiare, o perchè no...
magari a stabilirvi in pianta stabile in Corea e quindi questa scheda vi sarà sicuramente utile XD
Ovviamente questa scheda si riferisce completamente e solo alla Corea del Sud e non a quella del Nord.
Buona lettura XD

I NUMERI

I coreani utilizzano due differenti set quelli cardinali, in funzione del contesto in cui vengono utilizzati: Coreano (o Puro-Coreano) e Cinese (o Sino-Coreano).
Il formato Coreano é usato per numerare gli oggetti (1-99) e per le età, per esempio 2 bambini, 5 bottiglie di birra, 27 anni di età.

- Formato Coreano, o Puro-Coreano



Il Formato Cinese é utilizzato per le date, monete e banconote, indirizzi, numeri di telefono e numeri superiori a 100.

- Formato Cinese, o Sino-Coreano


L'HANGUL

L'hangul è l'alfabeto usato in Corea, qui di seguito le parole di uso comune e che ormai anche noi
amanti dei drama e della musica K-Pop usiamo come intercalare, fra una parola di italiano e l'altra.
Il popolo coreano dà moltissima importanza all'educazione e al rispetto per il prossimo.
A seconda con chi parlano o a chi si riferiscono, usano un linguaggio più o meno informale.
In italiano, noi tendiamo ad esprimere il rispetto in base alla "confidenza" che abbiamo con colui che ci ascolta usando il "tu" se parliamo con un nostro coetaneo, un amico, un familiare o comunque con qualcuno che conosciamo da tempo, usando il "lei" se parliamo con un adulto, un collega di lavoro con un livello lavorativo più alto del nostro o comunque con qualcuno con cui non abbiamo molta confidenza. In alcuni casi, anche se rari ormai, per esprimere un rispetto assoluto
si tende ad usare il "voi".
In Corea vige lo stesso nostro modo di esprimersi, con la sola differenza che loro usano mettere i suffissi "요-yo", "ah", "님 -Nim", "씨 -Ssi".
Il "-yo" viene usato quando si vuole avere una conversazione formale (Esempio Annyonghase-yo).
Il "-ssi" solitamente segue il nome (Esempio Min Ho-ssi).
Il "-nim" esprime rispetto assoluto (Esempio Nu-nim), ovvero onorevole sorella.
Il "-ah" seguito di solito dal nome, indica confidenza e intimità (Esempio Wook-ah).
In base al suffisso che usano, può seguire o meno un inchino..... Davvero educatissimi :O
Qui sotto trovate i vocaboli più "in voga" nel quotidiano coreano che possono variare di significato in base al suffisso che viene aggiunto.

ESPRESSIONI DI CORTESIA




안녕 - Annyong: Ciao







 잘 가 - Jalga: Saluto che si fa quando ad esempio si esce di casa

또 만나 - Tto manna: Arrivederci

네 - Ne/ 예 - Ye: Sì. Il "ne" è usato per conversazioni informali, mentre il "ye" per quelle formali

아니요 - Aniyo/Aniyeo/Ani: No. "Ani" è usato in modo informale, "aniyo" è usato in modo relativamente formale, mentre "aniyeo" è usato in modo formale

아마도 - Amado: Forse



좋아요 - Choayo/Choa/Choae: Va bene. Ma a seconda del contesto può anche volere dire "Piacere"






감사합니다 - Kamsa hamnida/ 고맙습니다 - Komap seumnida/ Komawo: Grazie






 천만에요! - Cheonmaneyo!: Prego!






죄송합니다 - Choesong hamnida/ Choesongyo - 미안합니다 - Mian hamnida/ Mianeyo/ Mianae/ Mian: Scusa, Mi dispiace








PRONOMI PERSONALI

나 - Na: Io

너 - No: Tu

그 - Ku: Egli/Lui/Esso

그녀 - Kunyo: Ella/Lei/Essa

당신 - Dangsin: Modo informale della terza persona singolare

우리 - Uri: Noi

너희 - Nohui: Voi

그들 - Kdul: Essi

그녀들 - Gunyodul: Esse

당신들 - Dangsindul: Loro


PAROLE VARIE







남자 - Namja: Uomo









여자 - Yeoja: Donna






사람 - Saram: Persona

사랑 - Sarang: Amore 




사랑해요 - Saranghaeyo/ Saranghamndida/ Saranghae: Ti amo <3











아줌마 - Ajumma/ Ajumoni: Signora






아저씨 - Ajossi: Signore







아가씨 - Agassi: Signorina, Ragazza. Viene solitamente usato per indicare qualcuno che non si conosce e che non è abbastanza vecchia per essere categorizzata come signora.
Veniva anche usato per intendere una "signorina" proveniente da una famiglia benestante, soprattutto nell'era Joseon.



아빠 - Appa/ 아버지 - Aboji/ 아버님 - Abonim: Papà, Padre

엄마 - Omma/ 어머님 - Omonim: Mamma, Madre


오빠 - Oppa: Fratello maggiore detto da una ragazza piccola. Ma può anche essere detto da una ragazza più giovane ad un ragazzo più grande se hanno un rapporto di amicizia
o se hanno una relazione. Viene usato anche nel mondo K-Pop, ovvero la musica Pop Coreana, dalle fans
per chiamare i loro idol e dimostrargli il loro affetto. Di solito segue il nome, esempio "TOP Oppa".


형 - Hyong: Fratello maggiore detto da un ragazzo più piccolo.  Non deve esserci per forza un legame di sangue, qualsiasi amico più grande, se siete dei ragazzi, lo potete chiamare hyong.
In alcuni casi è anche usato dalle ragazze.

형님 - Hyongnim: Versione più cortese di hyong. Se c’è una grande differenza di età o di livello sociale allora potrebbe essere usato al posto di hyong.

언니 - Onni: Sorella più grande detto da una ragazza più piccola. Stesso utilizzo di Hyong.

누나 - Nuna: Sorella più grande detto da un ragazzo più piccolo. Stesso utilizzo di Oppa.

동생 - Dongseng: Modo generico di dire fratello o sorella minore detto da una ragazza o un ragazzo più grande riferito ad uno più piccolo. Si può anche usare tra amici.
여동생 - Yodongseng: Sorella più piccola. Si usa questa parola indipendentemente che siate maschi o femmine. Se parlate di vostra sorella/amica più piccola ad una terza persona.
남동생 - Namdongseng: Fratello più piccolo. Stesso utilizzo Yodongseng.

 

할머니 - Halmoni: Nonna. Può anche essere usato per qualunque persona anziana, anche se non la si conosce.






할하버지 - Harabogi: Nonno. Stesso discorso fatto per Halmoni. 


여보 - Yobo/ 자기 - Ciaghi: Caro, Tesoro, Dolcezza. Termini usati in una coppia sposata e in una coppia di fidanzati. 

저기 - Cioghi/ 저기요 - Cioghiyo: Scusi. Termine che si usa quando si vuole attirare l'attenzione di qualcuno, solitamente per fare una domanda.



                                                                                                              야 - Ya: Ehi. Quante volte lo abbiamo sentito gridare nei drama? Stesso discorso di Cioghi, con la differenza che va solo ed esclusivamente usato tra amici o con chi si ha un rapporto intimo,
ma comunque rivolto a qualcuno più piccolo.



바보같은 - Babogateun: O semplicemente Babo, abbreviato, stupido, sciocco

친구 - Chingu: Amico 
                                                          
                                                                                                                       
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               여자친구 - Yeojachingu: Fidanzata                                                                                                  


                                                                                                                         




남자 친구 - Namjachingu: Fidanzato



남편 - Nampyeon: Marito

아내 - Anae: Moglie

아들 - Adeul: Figlio

딸 - Ttal: Figlia

  



키스  - Kiseu: Bacio


생일 - Saengil: Compleanno

미친 - Michin: Pazzo 

만세! - Manse!: Evviva, Evvai, Urrà 

                                                                                                                                                                                   

결혼 - Gyeolhon: Matrimonio      




제발! - Jebal: Per favore, ti prego






...QUALCHE PAROLA DIRETTAMENTE DAGLI HISTORICAL DRAMA

오라버니 - Oraboni: Fratello maggiore detto da una ragazza piccola. Termine antiquato ormai sostituito da Oppa, usato nell'era Joseon.

왕 - Wang: Re

여왕 - Yeowang: Regina

왕자 - Wangja: Principe

황태자 - Hwangtaeja: Principe Ereditario

공주 - Gongju: Principessa

Qui sotto alcuni slang e termini usati nei social e nel web. Da usarsi solo ed esclusivamente tra amici intimi e con ragazzi più piccoli di noi.
Per nessun motivo usatelo con persone più grandi di voi o che non conoscete, dal momento che il coreano è una lingua davvero molto rigida nel rispetto
e nell'educazione, di sicuro verrete etichettati come maleducati!!!

대박 - Daebak: Figo! Assurdo! Fantastico!

죽을래? - Ciugulle’?: Vuoi morire?

닥쳐! - Dakcio’!: Stai zitto!

헐 - Hol: Non ho parole. Usato per intendere stupore

ㅎㅎ: Ahaha

ㅠㅠ: Faccina triste

ㅅㅇㅊㅎ/ 생일 축하: Buon Compleanno

ㅅㄹㅎ/ 사랑해: Ti amo

ㅇㅋ: Ok, va bene

ㅗ: V......... (Parolaccia)

ㅆㅂ/ 씨발 - Ssibal: Bruttissima Imprecazione

빨리 빨리 - Ppalli Ppalli: Veloce veloce, dai dai, muoviti, sbrigati

소주 - Soju: Soju

맥주 - Maekju: Birra
 
Ora che abbiamo imparato "le basi" del coreano, non ci resta che volare là e metterlo in pratica XD
Anche se ho scritto solo quello di uso quotidiano, perchè capirete che era impossibile scrivere ogni cosa, ma comunque ne sappiamo già più di prima e questo è già qualcosa.

La prima lezione si conclude qui, vi dò appuntamento alla prossima, la seconda lezione.

Saranghaeyo Chingu dalla vostra Byeol <3




                                                                                                                                                                                                                          
     
                           

giovedì 21 giugno 2018

Narratage


☂ DETTAGLI

Titolo: Narratage
Titolo in Romanji: Narataju
Titolo in Kanji: ナラタージュ
Genere: Romantico / Drammatico
Durata: 140 minuti
Trasmesso il: 7 Ottobre 2017
Distribuito da: Toho, Asmik Ace Entertainment
Produttori: Masao Teshima, Taichi Ueda, Shinji Ogawa, Shunsuke Koga
Tratto dal romanzo di Rio Shimamoto


☂ CAST

Matsumoto Jun è Hayama Takashi
Arimura Kasumi è Kudo Izumi
Sakaguchi Kentaro è Ono Reiji
Kamioka Miki è Tsukamoto Yuzuko
Ichikawa Mikako è Hayama Mikako
Seto Koji è Miyazawa Keita (cameo)

☂ TRAMA

Quando pensi che dopo il liceo tutto quello che puoi fare è andare avanti nel tuo percorso e scoprire te stesso, arriva quell'unica chiamata che può cambiarti la vita.
Izumi è una ragazza che ha alle spalle i peggiori anni di liceo e si prepara a cambiare tutto, quando il suo stimato e affezionato professore decide che devono rivedersi. Ma il loro non sarà un unico incontro, ma un susseguirsi di eventi che li porterà a scoprire i lati più crudeli, ma anche dolci, della loro esistenza.
Dalla penna dello scrittore Rio Shimamoto e l'innovazione di Anne Horiizumi, è nata una storia in cui il passato e il presente si mescolano e danno inizio ad una storia di... amicizia? Amore? Reciproco rispetto? O semplicemente di due persone che hanno bisogno l'uno dell'altra per poter affrontare i loro fantasmi?

☂ E POI... CADE LA PIOGGIA...

In principio, anche solo leggendone la trama o vedendo il trailer di questo film si potrebbe pensare alla classica storia in cui la studentessa si innamora del suo professore e scocca la scintilla dell'amore, classico cliché di molte letture giapponesi: c'è la studentessa fragile e presa di mira e il suo dolce e occhialuto, ma sempre molto sexy, professore che le sta accanto e la consola nei momenti di sconforto; i due passano sempre più tempo insieme, fino a che non iniziano a conoscersi di più... sempre di più, finché non decidono di sorpassare i canoni etici e si danno all'amore vero! Ebbene questo film non ha niente di tutto ciò... (͡° ͜ʖ ͡°) o quasi...
Izumi fin da subito si contraddistingue per il suo carattere da ragazza emarginata e la sua aria da timida studentessa che la mette al centro di attenzioni e invidie; a salvarla dal baratro è un professore, non uno che conosce, bensì un insegnante qualsiasi che la prende sotto la sua ala protettiva e le dà un motivo in più per vivere e crescere. Il loro rapporto diventa sempre più solido, più intricato, un labirinto sempre più impossibile da percorrere, tanto che durante la storia ci si chiede spesso cosa c'è davvero tra i due. L'attrazione è spesso palpabile, come il loro sfiorarsi le mani e scambiarsi sguardi complici e affettuosi. Ma è come correre su un treno ad alta velocità: seppur ci sono poche fermate, alla fine ci sarà sempre un conclusione della sua corsa. Izumi dovrà fare una scelta, se continuare a salire per sempre su questo treno senza fermate o prenderne uno che le dirà dove fermarsi e quando.
Il personaggio del Professor Hayama lo trovo psicologicamente complesso, ho cercato per tutto il tempo di capire i suoi atteggiamenti, ma ancora adesso, non trovo una risposta concreta. È palese che le sue azioni e i suoi pensieri siano diretti al voler salvare i suoi studenti e tenerli al sicuro, ma nel caso di Izumi c'è quel qualcosa in più che lo fa vacillare e tornare sul sentiero giusto, e questo gli dà una speranza di poter riprendere in mano le redini della sua vita. Ma quello che veramente ci chiediamo, alla fine di tutto, c'è mai stato un sentimento vero dietro le sue azioni o era solo desiderio di ritrovare quel barlume di speranza per ricominciare da capo? 
Se è una storia d'amore romantico che cercate, allora questo non è proprio il film giusto; ma se volete conoscere la storia fra Izumi e il Professor Hayama, una storia che sfiora l'amore, allora siete pronti/e alla sfida... 

Ovviamente anche se vi è mancato Matujun come a me... siete sempre ben accetti/e alla visione!! (¬‿¬)
Ultima curiosità! Se vi chiedete dove potreste aver già visto i nostri protagonisti insieme, beh... vi consigliamo di andare a rispolverare il drama Shitsuren Chocolatier... 





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mercoledì 13 giugno 2018

≈ BIBIMBAP - 비빔밥 ♪

Ciao ragazze e ragazzi! U & I  presenta  " U & I in Cucina ", la nuova rubrica fatta di morsi e fornelli. Ogni "episodio" di questa rubrica, conterrà la ricetta e qualche cenno storico-sociale della leccornia scelta!
Ci tengo a precisare che le ricette sono rivisitate da me e che quindi, possono presentare imperfezioni; sul web si trovano tantissime ricette diverse, provate più volte per trovare quella che più si adatta al vostro modo di cucinare.
Le dosi di quelle rivisitate da me, sono sempre  " sostanziose " in quanto quando preparo qualcosina, devo sfamare più persone hahaha. Detto questo, buona lettura e aspetto i vostri commenti, le vostre "prove"!






EPISODIO 7!



 ≈ BIBIMBAP - 비빔밥 ♪




I sogni a volte sono fatti di bacchette e morsi gustosi.
A volte basta davvero poco... una manciata di verdure, qualche spadellata e una  buona compagnia, per sentirsi a posto col mondo intero.
Un mix di colori, gusti ed odori che vi trascinerà nelle periferie Coreane, permettendovi di assaggiare il vento fresco che accompagna l'estate nella sua vera essenza.





→ 2 carote
→ 2 zucchine
→ 1 melanzana
→ 1 cipolla fresca
→ un cucchiaio di germogli di soia
→ 1 cubo di spinaci e/o 1 cup di funghi chiodini

→ 1 cucchiaio di salsa di soia 
→ 1 cucchiaino di salsa gochujang
→ 1 cucchiaino di olio di sesamo
→ 1 cucchiaino di zucchero di canna
→ aglio tritato

→ 2 cups di riso
→ olio d'oliva 
→ 1 fettina di manzo + 2 uova

→ sale
→ semi di sesamo


( vegani e vegetariani possono sostituire uova e carne con ciò che preferiscono )






Unire salsa di soia, gochujang, aglio tritato, semi di sesamo, olio di sesamo e zucchero di canna in una ciotolina.
Mescolare energicamente fino ad ottenere una pasta scintillante e cremosa.

Lavare il riso 3 volte e cuocerlo per 13/14 minuti.

Sbucciare e lavare tutte le verdure, tagliandole poi a listarelle di media grandezza.
Far saltare in padella ( antiaderente ) separatamente... 3 minuti circa, aggiungendo una goccia d'olio d'oliva e un pizzico di sale.
( Le verdure devono rimanere croccanti, quindi non usate acqua ).

Far bollire spinaci e funghi per 4 minuti circa, sempre in pentole separate.
Far saltare gli spinaci in padella con olio di sesamo e semi di sesamo.

Tagliare i germogli di soia a metà, sciacquarli e asciugarli.
Farli poi saltare in padella per qualche secondo.

Nel frattempo creare una frittatina con 1 solo uovo - una volta raffreddata, tagliare anche questa a listarelle.

Tagliare la fettina di carne a strisce grossolane e mettere a marinare in una ciotola con salsa di soia, olio di sesamo, zucchero di canna e semi di sesamo.
Per le dosi, regolarsi ad occhio, la carne non deve "affogare".
Circa 30minuti.
Cuocere poi il tutto su padella antiaderente fino a doratura.

Preparare l'uovo rimasto single all'occhio di bue.
Ungere una padella antiaderente, far cadere giù l'uovo facendo attenzione a non rompere il tuorlo, aggiungere un pizzico di sale e far cuocere per 2-3 minuti a fuoco basso.

Il Bibimbap è uno dei piatti forti della Corea.
Letteralmente significa "riso mescolato" e tra poco capiremo perché.
Durante il periodo Joseon, il suo nome era goldongban, "riso fatto mescolando altri cibi".
Si consumava a capodanno, usando le "rimanenze"... insomma, non sprecavano niente!
Questo era anche visto come pranzo del re o uno "smorza-fame" del mattino e del pomeriggio.

Oggi il Bibimbap è uno dei piatti Coreani più famosi.
Le persone lo adorano perché si prepara facilmente e si mangia a cucchiaiate; per questo è facile trovarlo sui voli diretti in Corea del Sud.
È un piatto colorato, ti riempie già solo a guardare, adatto alle scampagnate ed alle antipatiche mangiate in ufficio.





Ora finalmente sveliamo il mistero dietro il "riso mescolato".

Servire il riso in una ciotola, preferibilmente di pietra lavorata.
Disporre le verdure e la carne a grossi tranci, un angolino per verdura, coprendo così interamente la superficie bianca del riso.
Al centro adagiare mezzo cucchiaio della salsa gochujang.
L'uovo ad occhio di bue occuperà la "vetta".

Una volta servito, starà al "mangiatore" mescolare tutto.
Una bacchettata al centro e via alla centrifuga ( hahahahaha ).
C'è comunque chi preferisce mangiare tutto a grosse bacchettate senza mescolare.
Insomma, voce al gustoooo!









                             


L'episodio 7 della rubrica mangiosa vi dice ciao ciao! 
Vi invito come sempre a seguirci * - * e a condividere con noi i vostri piattoni! 

Sono curiosa da morire!


See you soon!!

venerdì 8 giugno 2018

The Village Of No Return






DETTAGLI


Titolo Originale Cinese: 健忘村

 
Titolo internazionale: The Village Of No Return

 
Paese: Cina, Taiwan

 
Diretto da: Chen Yu Hsun

 
Prodotto da: Yeh Jufeng, Lee Lieh

 
Azienda di produzione: Several

 
Distruibuito da: Warner Bros.

 
Data rilascio: 26 Gennaio 2017 Taiwan, 28 Gennaio 2017 Cina

 
Lingua: Mandarino

 
Genere: Azione, Commedia


CAST


Shu Qi nel ruolo di Autumn

 
Wang Qian Yuan nel ruolo di Fortune Tien

 
Joseph Chang nel ruolo del Maestro Wan

 
Tony Yang nel ruolo di Dean Wang

 
Ku Pao Ming nel ruolo del Capo Villaggio 


Hsu Chieh Hui nel ruolo di Golden Lin

 
Chang Shao Huai nel ruolo del Dottor Liu 


TRAMA
In un tranquillo villaggio chiamato Villaggio Desiderio, all'improvviso fa la comparsa un monaco laico.
Quest'ultimo porta con sè uno strano e misterioso oggetto che desta la curiosità degli abitanti.
Il monaco dice che quello strano e misterioso oggetto è in grado di cancellare tutti i problemi e le preoccupazioni.
Sarà vero? Non vi resta che scoprirlo guardandolo. 


OPINIONE PERSONALE di Byeol
 
Personalmente mentre lo guardavo, mi è capitato di pensare: "Se lo avessi io questo strumento, lo userei per cancellare degli episodi della mia vita?"
Non nego di essere stata combattuta, perchè da una parte sarei contenta di poter cancellare certi momenti passati che mi hanno procurato dolore, o cancellare l'incontro con certe persone che mi hanno fatto stare male, o cancellare certe persone che reputavo amiche, ma che poi non lo sono state, o certi compagni di scuola, o colleghi di lavoro ecc...
O magari, invece di indossarlo noi, perchè no, pensare di farlo indossare al ragazzo che ci ha rifiutato, o al professore che ci ha dato un brutto voto, o alla mamma che ci ha messo in punizione. Insomma, mi fermo qui perchè la lista sarebbe più lunga...
Ma dall'altra ho pensato che, anche eliminando certi episodi dalla mia vita, o da quella di chi ma sta a fianco, non risolverei nulla, anzi. Gran parte della mia vita sarebbe eliminata, perchè sarebbe piena di "vuoti" che, sì non mi farebbero stare male ricordandoli, ma che mi hanno resa nel bene e nel male la persona che sono oggi :D
Sarà capitato anche a voi di aver pensato: "Se potessi, cancellerei questo giorno dal calendario, no?!"




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mercoledì 6 giugno 2018

I simboli del lontano oriente, Giappone: - Il Ventaglio -


Immaginate di affacciarvi alla finestra della vostra camera e di poter ammirare un paesaggio diverso da quello che vi si para davanti agli occhi ogni giorno.
Lunghi viali alberati tinti di rosa pallido, incorniciano la vostra passeggiata, la dolce brezza primaverile è rivelata da note e accenti trasportati da un vento sconosciuto e frizzantino, un vento così diverso ma che sa di casa.
Tovaglie distese sui lastricati della viuzza, con ciuffi rigogliosi che tingono di verde acceso il vostro riposo mentre aprite la scatola contenente il vostro pranzo (il bento).
Una tazza fumante di tè verde matcha, dei mochi ad addolcire il pomeriggio e...
Un ventaglio finemente decorato con immagini di un'epoca storica lontana, che volteggia tra le vostre
mani.
Eccoci di ritono con la nostra rubrica sui "Simboli del lontano oriente".
Siamo in Giappone oggi, per spiegare le caratteristiche e le funzioni dell'accessorio più diffuso nel paese del Sol Levante: il VENTAGLIO!
In Giappone il ventaglio è un oggetto molto  importante e apprezzato, può essere di due diverse tipologie: l'Uchiwa e il Sensu.
In verità questo accessorio, fu importato dalla Cina ed utilizzato come status symbol per distinguere appunto la nobiltà dal resto del popolo.
Inizialmente la struttura era molto basica, non esisteva il telaio o la steccatura. Ad una struttura "rudimentale" veniva accompagnato un abbellimento molto semplice formato da pellicce di animali.
Ma entriamo nel particolare: l'Uchiwa è il classico ventaglio estivo, utilizzato nei cosiddetti matsuri (festival), può essere sia un accessorio maschile che femminile e viene utilizzato allo scopo di "rinfrescare" durante le caldi estati. Viene considerato un po' "ingombrante" in quanto, non può essere riposto facilmente a causa della fisionomia rigida che lo caratterizza.
La struttura si compone di una base steccata con un manico abbastanza fine, da impugnare con facilità e che non "affatichi" la mano durante lo sventolìo.
La struttura è ricoperta da carta leggera, finemente decorata con soggetti tipici del paese, dagli alberi di ciliegio, fiori di Sakura, peonie e via discorrendo.
Sugli Uchiwa più "raffinati" vengono trascritte parti di poesie o passi di opere letterarie di grande spessore.

In questo modo l'uchiwa assolve al suo duplice compito, quello di accessorio e quello di portavoce della tradizione sia letteraria che culturale del paese.
Il Sensu invece è un ventaglio nato e progettato per tutt'altro scopo.
Utilizzato infatti durante gli spettacoli teatrali e le rappresentazioni (anche nel teatro Kabuki) è la versione più seria dell'uchiwa.
La struttura è pieghevole (somigliante alla versione occidentale dell'oggetto), quindi  più agevole per il trasporto.
Anche in questo caso le decorazioni sono molto elaborate e ricercate. Più che degli accessori sono delle vere e proprie opere d'arte, nate per ammaliare con i colori sgargianti e delicati allo stesso tempo.
Una nota a parte merita per concludere l'harisen, un ventaglio gigantesco di carta ripiegato (per capirci una sorta di catena gigante di fisarmoniche somigliante a quelle che facevamo a scuola anche noi x°D).
Questo speciale ventaglio, viene usato durante i Manzai, una sorta di commedie tipicamente giapponesi, alla base di giochi satirici, comici e per alcuni versi sciocchi.
Durante i manzai infatti i "concorrenti" più burloni, vengono colpiti in testa con questo singolare ventaglio, proprio per simboleggiare la forza dell'obiettività nei confronti dell'idiozia pronunciata.




Allora?!
Quante di queste notizie conoscevate?
Vi abbiamo spiegato qualcosa di nuovo? Noi ci speriamo sempre!
Buona lettura e al prossimo angolo!

domenica 3 giugno 2018

Teddy Go!

(✪㉨✪) Dettagli:
Titolo: Teddy Go!
Titolo in kanji: テディ・ゴー!
Genere: Fantasia, commedia.
Episodi: 4.
Anno: 2015.
Trasmesso: dal 10 Ottobre 2015 al 31 Ottobre 2015.
Canale: Fuji TV.
Direttore: Mizuki Nishizaka e Mineya Tanaka.
Theme song: Chiguhagu Runner's High di Team Syachihoko.

(✪㉨✪) Cast:
Aoi Morikawa è Kazuko Yamase.
Sho Aikawa è Kuma/Yasuo Amano.
Yuta Hiraoka è Yushi Fuyuno.
Satoru Matsuo è Tadashi Ohashi.
Yu Koyanagi è Kosuke Sumiyoshi.
Shinji Rokkaku è Masanori Furutani.
Mei Nagano è Anzu Amano.
Rie Minemura è Atsuko Yamase.
Momoko è Saki Shiraishi.
Hinata Igarashi è Riku Takashi.

(✪㉨✪) Trama: 
Yamase Kazuko è una ragazzina che sta provando con una certa fatica di trovare il suo posto nel mondo.
Ma, per l'appunto, non è semplice... dato che nel giro di poco tempo viene lasciata dal suo fidanzato e perde anche il lavoro.
Nonostante le pressioni della madre, però, lei insiste nel provare a seguire la sua di strada.
Un giorno entra in un negozio e viene "rapita" da un tenero orsacchiotto, con il quale tornerà a casa ma la mattina dopo... ecco la scioccante scoperta: non è un semplice peluche! Al suo interno c'è l'anima di Amano, un detective che è stato ucciso mentre stava investigando su un caso.

(✪㉨✪) La strana coppia!
Non c'è che dire, è un mini drama tutto pepe ed anche un po' insolito.
Ci ritroviamo un peluche con dentro l'anima di un detective che può essere visto ed ascoltato solo da Kazuko.
Il detective, ovviamente, è ancora sulla Terra perché ha delle questioni in sospeso: vuole portare a termine quello che stava facendo prima di morire, ovvero risolvere il caso di omicidio su cui stava indagando.
Ed è così che si formerà questa strana coppia, dove Amano sarà la mente e Kazuko il corpo!
Non farà tutto da sola, l'aiuterà Fuyuno, un collega di Amano. Anche se, al posto suo, farei le cose per conto mio lol. Scoprirete perché, guardandolo. u_u





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